La semplice soluzione di un vecchio problema.
L'originale sistema a coppia eccentrica autoserrante unidirezionale per il caricamento progressivo dei fucili subacquei...
...Beh! e allora?
Allora, in termini più concreti è la semplice eliminazione di una vecchia disparità.
Disparità (verso gli arbaléte) nella possibilità di caricamento dei lunghi oleopneumatici, quelli in grado di sparare spessi siluri di acciaio di un metro e mezzo a distanze utili prossime ai dieci metri, ma che dovevano essere lasciati in soffitta, o peggio, sulla carta. Il motivo: non erano caricabili se non con pressurizzazioni ridicole e quindi inservibili agli scopi... pelagici per cui erano pensati. Con la conseguenza che oggi, il sognatore dell'oleo/bazooka (quello che non aveva la barca con l'amico che lo aiutava a risalire e a tenergli la volata mentre caricava) stanco di aspettare invano, è accortamente passato all'elastico, che almeno quanto a lunghezza dell'asta e a velocità iniziale, poteva supplire in modo dignitoso alle sue aspettative.
Ma una volta che - finalmente - grazie al semplice (si fa per dire...) impiego di un paio di eccentrici o camme che dir si voglia, abbiamo ottenuto la possibilità di caricare in modo frazionato un oleo (ben pressurizzato e non importa lungo quanto) a una manciata di cm alla volta, allora possiamo ricominciare a sognare... con qualcosa di ben solido (e comodo) in mano!
Ma non per questo è finita per gli arbaléte, se inizialmente potevamo essercelo immaginato... Anzi!!!
La questione del caricamento frazionato, reso possibile anche su questi ultimi con una diversa applicazione dello stesso principio meccanico, ha semmai reso più interessante la vecchia rivalità che adesso, mediata da questa tecnologia ci piace credere che diventerà una bella gara - alla pari finalmente - fra OLEO e ARBA, grazie a...